Sabine Hauptmanns, Abendzucker, 2012, olio su tela, 18x24 cm courtesy l'artista e Anna Klinkhammer Galerie, Düsseldorf |
(für die deutsche Fassung nach unten scrollen)
La galleria Anna Klinkhammer presenta una gradevole personale della pittrice Sabine Hauptmanns, tedesca ma nata in Spagna.
Anzitutto però una piccola informazione pratica per chi ancora non lo sapesse: la galleria non si trova più in Mutter-Ey-Strasse 5 ma ha una nuova sede in Neubrückstr. 6.
Un’atmosfera raccolta e familiare accoglie il visitatore del piccolo spazio a pochi passi dal K20. I lavori di Sabine Hauptmanns, a dispetto di alcuni forti e vivaci cromatismi, sono tutt’altro che invadenti e rispecchiano al contrario l’atteggiamento sobrio e garbato che si riscontra anche nei modi della stessa artista.
Il gesto pittorico appare particolarmente controllato ed elegante soprattutto nelle tele di piccolo formato e nelle incisioni. Per contro, i lavori di maggior formato a olio su carta, ci sembrano sacrificare l’accuratezza a favore però di un più libero impulso vitale. In ciò ci sembra di intravedere un'affinità formale con le opere dell'americano Eric Fischl.
Nel calore della luce e nel senso di mistero evocato dai soggetti dipinti – paesaggi indefiniti, esseri umani senza volto, situazioni enigmatiche e oniriche – si scorge l’influsso della cultura messicana, conosciuta dall’artista nel corso della sua permanenza a Città del Messico.
Nella serie di vaghi paesaggi indecifrabili – rappresentazioni mentali piuttosto che vedute reali di quelle che sembrano onde o colline – un lieve declivio rosato appena definito da un’ombra azzurrina si intitola in modo decisamente appropriato Abendzucker (Zucchero di sera, 2012, olio su tela, 18x24 cm), e infatti ci sembra di poterne quasi assaporare la dolcezza sulle labbra.
Sabine Hauptmanns vista della mostra presso Anna Klinkhammer Galerie, Düsseldorf courtesy l'artista e la galleria |
(Deutsche Fassung)
In der Galerie Anna Klinkhammer kann man die sehr ansprechende Ausstellung von der in Spanien geborenen deutschen Malerin Sabine Hauptmanns besuchen.
Zuerst aber einen kleinen Tipp: die Galerie hat ihre neue Adresse in der Neubrückstraße 6. Dort herrscht eine gemütliche und vertrauliche Stimmung. Obwohl manche Bilder der Malerin sehr farbenfroh sind, sind sie genauso diskret und höflich wie die Künstlerin selbst.
Besonders die kleinen Leinwände und Radierungen weisen eine Feinheit und eine hohe Beherrschung der Mittel auf. Dagegen scheint es, dass die größeren Ölarbeiten auf Papier die Akkuratesse zugunsten eines freieren, vitalen Duktus opfern. Hier erkennt man auch eine formale Affinität zum Amerikanischen Maler Eric Fischl.
Der mexikanische Kultureinfluss, den Hauptmanns während ihres Aufenthaltes in Mexiko-Stadt erfahren hat, dringt durch das warme Licht ihrer Gemälde und das heraufbeschworene Gefühl des Geheimnisses.Es sind unbestimmte Landschaftsbilder, von Abwesenheit erfüllte Frauenhemden und rätselhafte Umstände.
Eine von diesen unentzifferbaren Landschaften – Bilder von Wellen oder Hügeln, die weniger reale als geistige Orten zu sein scheinen – heißt Abendzucker (2012) und zeigt eine sanfte rosarote und durch einen bläulichen Schatten gestreifte Anhöhe, deren Süße sich fast körperlich wahrnehmen lässt.
Wet Boy – Wanderschaft mit Samthandschuhen
Galerie Anna Klinkhammer
Neubrückstr. 6, 40213 Düsseldorf
4 Sep. – 26 Sep. 2015
Die-Fr. 12-18
Sa: 12-16 Uhr
Sabine Hauptmanns, o.T. (liegend), 2015, olio su carta, 65x50 cm courtesy l'artista e Anna Klinkhammer Galerie, Düsseldorf |
Sabine Hauptmanns vista della mostra presso Anna Klinkhammer Galerie, Düsseldorf courtesy l'artista e la galleria |